Nell’ultimo anno, il 22,1% degli italiani ha richiesto un prestito bancario, soprattutto tra le coppie con figli e monogenitoriali. Se l’acquisto della casa resta la motivazione principale (46,3%), quasi un prestito su tre serve invece a pagare debiti già accumulati, segnale di un sovraindebitamento diffuso. Emergono anche nuove abitudini di gestione del risparmio, dai consigli di influencer online alle criptovalute, sebbene risultino ancora minoritarie. Il quadro è aggravato da una forte sfiducia sociale e istituzionale: l’82,2% degli italiani ritiene che i cittadini non siano adeguatamente sostenuti dalle Istituzioni in caso di difficoltà economica.
L’AIFA ha pubblicato il Rapporto OsMed 2025 sull’uso dei farmaci in Italia: la spesa farmaceutica complessiva sale a 39,3 miliardi di euro (+6%), con la componente pubblica che assorbe il 72,2% del totale. Cresce in modo marcato la spesa a carico dei cittadini, trainata dagli acquisti privati di farmaci come tirzepatide e semaglutide. Il report fotografa anche l’uso dei farmaci per fasce d’età, le differenze regionali nella compartecipazione alla spesa e il primato italiano nei biosimilari, offrendo uno spaccato completo dell’assistenza farmaceutica pubblica e privata nel Paese.
Il nuovo report dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro “Global Employment Trends for Youth 2026” certifica un peggioramento del mercato del lavoro giovanile su scala globale: la disoccupazione tra i 15 e i 24 anni sale al 12,4%, coinvolgendo 67 milioni di persone, mentre i cosiddetti NEET superano quota 257 milioni. A pesare sono la crescita economica stagnante, le tensioni geopolitiche e la trasformazione tecnologica legata all’Intelligenza artificiale, che sta erodendo proprio quei lavori impiegatizi e amministrativi che tradizionalmente rappresentavano la porta d’accesso al mercato del lavoro per i più giovani.
In occasione della presentazione a Pechino della settima edizione del Rapporto annuale sullo sviluppo dell’Italia – curato dall’Accademia cinese delle Scienze sociali in collaborazione con l’Eurispes –, esperti cinesi e italiani si sono confrontati sullo stato delle relazioni bilaterali tra i due paesi. Tra i temi al centro del dibattito: la stabilità del Governo Meloni, il ruolo strategico della diplomazia culturale, la tenuta dell’Italia di fronte alle tensioni geopolitiche globali, i solidi interscambi commerciali (76 miliardi di dollari nel 2025) e le prospettive di cooperazione sino-italiana in Africa, tra Piano Mattei e Belt and Road Initiative.
Con un regolamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale, in attuazione della legge n.131/2025, l’Italia ridefinisce la mappa dei suoi Comuni montani. Cinque criteri alternativi, legati ad altitudine, pendenza e appartenenza a specifiche province, stabiliscono il nuovo status, mentre alcuni parametri aggiuntivi tutelano i Comuni “chiusi” tra territori montani o confini di Stato.
Il risultato è un elenco di 3.715 Comuni montani, circa 400 in meno rispetto al passato: una riduzione che corregge situazioni paradossali come quelle di Roma e Bologna (finora classificate come montane pur senza essere gravate dai relativi svantaggi geografici), ma che lascia anche aperti dei nodi che necessitano di soluzioni condivise.
La Cassazione (sentenza n.25792/2026) interviene su un nodo cruciale del diritto penale informatico: cosa si intende per “identità digitale” ai fini dell’aggravante prevista dall’art. 640-ter, terzo comma, C.p. La Corte chiarisce che la nozione non riguarda solo gli strumenti di identificazione elettronica pubblici, ma comprende anche le credenziali create da soggetti privati, purché idonee a identificare in modo univoco l’utente all’interno di un sistema informatico. Una pronuncia che, più che introdurre nuove categorie giuridiche, offre un metodo interpretativo destinato a restare attuale: adattare norme “datate” a un contesto tecnologico in continua evoluzione, senza tradire il principio di legalità.
Secondo l’indagine dell’Eurispes, per l’82% degli italiani nel 2026 i prezzi continuano a salire, con generi alimentari e carburanti in cima ai rincari. Il dato è omogeneo in tutta Italia ad eccezione delle Isole, dove la percentuale di chi ha notato un aumento dei prezzi si abbassa al 60%. Le famiglie rispondono al caro-vita rinviando gli acquisti non urgenti, riducendo uscite e vacanze, e tagliando su cura della persona e aiuto domestico. Cresce il ricorso a rateizzazioni e pagamenti “in nero”, mentre calano le rinunce a babysitter e badanti rispetto al 2025.
In Italia crescono i “divorzi grigi”, ovvero le separazioni tra coniugi over 50 e over 60 (triplicate, secondo l’Istat, tra il 2008 e il 2022). Il fenomeno riflette trasformazioni profonde – invecchiamento della popolazione, maggiore speranza di vita, indipendenza economica femminile – e riguarda spesso unioni di lunga durata, quando i figli hanno lasciato casa e il legame di coppia si ritrova privo del proprio collante. Un’Italia che invecchia, vive più a lungo e ridefinisce il senso del matrimonio.
Lo sfarzoso matrimonio di Bezos a Venezia pone in essere delle riflessioni non solo sul senso della ricchezza e delle élites oggi, ma soprattutto sulla opportunità della domanda d’uso esclusivo, individuale e privato di beni pubblici.
Il vortice informativo creato dai Social e alimentato da tutti noi, moltiplica le narrazioni possibilità del reale, rendendo più labili e inafferrabili gli eventi e i punti di vista.
La pena naturale è il tentativo di equilibrare la giustizia penale con la sofferenza di chi ha causato un danno a sé stesso prima ancora che alla vittima, ma sfugge ai criteri di prevedibilità e calcolabilità del diritto: è etica, soggettiva, difficile da delimitare.
According to Prof. Valeriy Heyets, Director of National Academy of Sciences in Ukraine, social quality can be a strategic framework for Ukraine’s post-war recovery.
La generazione Beta eredita un mondo il cui futuro è stato già prefigurato da altre generazioni, a loro tocca fronteggiare la crisi climatica e altri disastri, oltre agli esiti inimmaginabili dell’Intelligenza Artificiale.